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Presentazioni istituzionali

Cultura 4.0”, il linguaggio della nuova gestione del Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi

La cultura è un bene che va protetto, ce lo ricorda la nostra stessa Costituzione. Ma i tempi odierni ci chiedono anche altro, specie se parliamo di teatro: marketing strategico, management e politiche innovative, per comunicare in tempo reale con tutti grazie alle più moderne tecnologie. Al tempo stesso, è fondamentale la capacità di valorizzare il teatro raccogliendo crescenti consensi grazie a uno stile prevalentemente brioso, emozionante, distensivo, non più soltanto educativo. Melarido S.r.l., che gestirà il teatro Tirinnanzi dalla stagione 2018/2019, è riuscita a raggiungere risultati, nei suoi vent’anni di attività nel Nord Italia, grazie a tutto questo. Il segreto? Il costante ascolto in ciò che desidera il pubblico. “Adeguarsi a un mondo che cambia - dichiara il direttore artistico, Marco Negri – significa abbracciare tutti i settori e i generi: per questo abbiamo imparato a chiamarla “Cultura 4.0”.  In senso prettamente artistico, seppur rispettosa verso gli intoccabili classici e i grandi nomi della drammaturgia di tutti i tempi, impone un linguaggio attuale e dinamico, veloce, diretto, privo delle ragnatele costituite da pregiudizi pseudo/culturali che hanno spesso imbrigliato il teatro con qualcosa di pesante, talora rendendolo incomprensibile. Siamo in contatto con il pubblico tutti i giorni, lo ascoltiamo, lo coinvolgiamo”. Il concetto di Cultura 4.0., dunque, consente di allinearsi a un mondo che cambia, nel quale è attento e rigoroso l’ascolto degli spettatori. La stagione 2018/2019 proporrà, in tutti gli spettacoli, un preciso messaggio culturale o sociale nel quale potersi in molti casi persino identificare o riconoscere, anche con un tocco di (auto)ironia e qualche sorriso. Legnano è già ”4.0” e noi siamo pronti. Vi aspettiamo, insieme a tutti i grandi artisti presenti nel cartellone.

 

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