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DARIO MAGLIONICO E CLAUDIO ARGENTIERO

«Le Stanze dell'Arte» pittura e fotografia - doppia personale - Castello Visconteo dal 3 al 18 settembre 2016 archivio mostre
Pubblicato il 24/08/2016
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"Le Stanze dell'Arte" del Castello Visconteo di Legnano presentano dal 3 al 18 settembre 2016 la doppia personale degli artisti Dario Maglionico e Claudio Argentiero.

Le mostre, “Sincronie” di Dario Maglionico, testo critico di Claudia Contu e  “L’ombra come luce” di Claudio Argentiero, testo critico di Roberto Mutti , organizzate dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con i due artisti evidenziano un percorso di dialogo fra pittura e fotografia.

Dario Maglionico pittore iperrealista ha vissuto per diversi anni a Legnano ed ora vive e lavora a Milano.

La poetica di Maglionico fissa l'uomo e l'ambiente che lo circonda in una sospensione quasi onirica.

Nella serie di opere “Reificazioni” ampie fughe, punti di vista molteplici, fuochi diversi ed intersezioni di piani fanno sì che la percezione dell'osservatore non sia mai univoca, perché suggeriscono ogni volta una direzione diversa, un punto di vista altro. Anche le figure si comportano incitando quest'attitudine: il loro improvviso sparire è strumentale al riconoscimento di qualcosa alle loro spalle, e se le loro pose possono apparire bizzarre, in realtà riflettono la volontà di porre precise domande all'osservatore: Dove sei? Cosa stai guardando? Chi sei? Potresti guardare te stesso da un altro punto di vista?

Negli “Studi del buio”, tutti lavori di piccolo formato, il colore viene coperto fin quasi a rendersi irriconoscibile, le tele si desaturano, segno che l'elemento di introspezione e di viaggio all'interno di sé diventano il fulcro della ricerca dell'artista.

Claudio Argentiero fotografo di Samarate, presidente dell’Archivio Fotografico Italiano con sede a Castellanza propone indagini creative cariche di forti suggestioni. Le immagini di Argentiero sono attraversate da un magico cromatismo che ci conduce in una dimensione atemporale dove tutto sembra sospeso di fronte al nostro sguardo meravigliato.

Attento conoscitore della stampa fotografica che realizza con competenza e raffinatezza, da autore domina il rapporto fra i contrasti ben consapevole che in tal modo potrà conferire alle sue immagini una intensa plasticità. Insegue le persone che si aggirano fra le strade affollate di Milano o fra i vicoli della suggestiva Arles, gioca con il controluce, disegna strane geometrie sulle facciate dei palazzi, fa emergere dal buio delle ombre leggere macchie di colore, frammenti di gesti, espressioni comprese di uomini e donne che camminano inconsapevoli di essere stati trasformati in protagonisti di questo racconto fatto di immagini. Quando si sofferma sugli oggetti, Claudio Argentiero li avvolge in uno sguardo carico di tenerezza e nostalgia ribadita dalle tonalità calde della luce.

Infine la serie "Città di Legnano", rappresentata da immagini caratterizzanti, realizzata all’interno della ex Manifattura, in cui le ombre disegnano prospettive, in bilico tra passato e presente, facendo risaltare manufatti e simboli del lavoro.

 

"SINCRONIE" DI DARIO MAGLIONICO E "L'OMBRA COME LUCE" DI CLAUDIO ARGENTIERO  - Pinacoteca del Castello Visconteo – viale Toselli – Legnano.

Dal 3 al 18 settembre 2016

Inaugurazione sabato 3 settembre 2016 ore 17.00

Orari di apertura:

- sabato dalle ore 15.00 alle 19.00

- domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00

Ingresso libero

 

 

 

 

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