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COLLETTIVA

Realismo olandese: dalle avanguardie magiche alle ultime generazioni archivio mostre
Pubblicato il 23/02/2008
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Per la prima volta in Italia, dal 23 febbraio al 20 aprile 2008, a Palazzo Leone da Perego, a Legnano, si tiene la mostra che racconta, attraverso sessanta capolavori, l’avventura del REALISMO OLANDESE, uno dei più interessanti movimenti artistici europei del Novecento, dai padri del Realismo Magico, Pyke Koch, Carel Willink, Wim Schuhmacher, Dick Ket, fino ai recenti e ossessivi autoritratti di Philip Akkerman, provenienti dalla Collezione ING Olanda.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Legnano – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma e il Consolato Generale dei Paesi Bassi a Milano, ING Bank, ING Investment Management Italia, col patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, col sostegno della Fondazione Mondrian e Gruppo Pellegrini.

L’esposizione, curata da Flavio Arensi, direttore di Palazzo Leone da Perego, e dagli studiosi olandesi Annabelle Birnie (Head ING Art Management), Yildith della Coletta e Caroline Vos, traccerà ottant’anni d’arte all’insegna della figurazione, dagli sviluppi stilistici del Realismo olandese, che prende avvio negli anni Venti del Novecento (il quadro di Schuhmacher dedicato a San Giminiano è del 1926) fino al nuovo secolo (le ultime opere sono infatti del 2007).

Sin dal Rinascimento, arte italiana e arte fiamminga hanno intrecciato, pur da posizioni diverse, un fitto lavoro di analisi sulla realtà della visione e sull’illusione dello spazio che ha segnato profondamente l’intera successiva arte europea. Il percorso espositivo delinea quanto la contemporaneità non abbia esaurito le sue possibilità ma, al contrario, sia gravida degli sviluppi propri di ogni linguaggio, strumento di comprensione e conoscenza dell’esperienza. Le sezioni della mostra giocano essenzialmente fra esterno e interno, ma non soltanto come rappresentazione del paesaggio o dell’ambiente domestico, bensì come manifestazione del corpo e della sua anima.

Come in passato, la programmazione di Palazzo Leone da Perego cerca nell’indagine della Realtà uno spunto per comprendere il tempo contemporaneo. Dopo le mostre dedicate a Willy Varlin e Jean Rustin, il Comune di Legnano omaggia ancora la produzione dei grandi maestri stranieri, avviando un serrato confronto fra la nostra tradizione e quella europea. 

Accompagna l’esposizione un catalogo Allemandi.

La mostra è inserita all’interno del progetto SALe (Spazi Arte Legnano).

 Artisti in mostra:

Raoul Hynckes (1893 - 1973), Wim Schuhmacher (1894-1986), Carel Willink (1900-1983), Pyke Koch (1901-1991), Dick Ket (1902 - 1940), Gerrit van 't Net (1910-1971), Theo l'Herminez (1921-1997), Sylvia Willink, Koos van Keulen (1940), Barend Blankert (1941), Matthijs Röling (1943), Eja Siepman van den Berg (1943), Henk Helmantel (1945), Tony van de Vorst (1946), Bernard Verkaaik (1946), Anneke van Brussel (1949), Piet van den Boog (1951), Douwe Elias (1952), Joke Frima (1952),Nicolas Dings (1953), Philip Akkerman (1957), Pieter Pander (1962), Peter Hartwig (1963), Adriana van Zoest (1966), Arnout van Albada (1968), Annemarie Busschers (1970).

 Legnano, 23 febbraio 2008

  

IL REALISMO OLANDESE

Dalle avanguardie magiche alle ultime generazioni

Legnano, Palazzo Leone da Perego (via Gilardelli, 10)

23 febbraio – 20 aprile 2008

Orario: da martedì a venerdì 16.30-19.00; sabato 16.00-19.30; domenica e festivi 10.00-13.00/15-19.30;                chiuso lunedì

Ingresso libero

 

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