Canale Twitter @CulturaLegnano

CHIESA DELLA NAVITÁ DELLA VERGINE DETTA LA «MADONNINA»

patrimonio culturale
Pubblicato il 19/12/2014
Letture: 20749

 
news

La Chiesa della Natività della Vergine, chiamata anche "La Madonnina", è stata progettata nel 1641 dall' ingegnere Francesco Maria Richini.

L'attribuzione al prestigioso architetto milanese è confermata sia dal parroco Pozzo, che in quegli anni stava compilando il suo manoscritto "Storia delle chiese di Legnano", sia dall'archivio della Curia Arcivescovile di Milano, dove è presente un disegno del Richini.

La costruzione di questa chiesa fu possibile grazie alle offerte elargite a seguito di guarigioni prodigiose e ricollegabili alla Madonna.
Il progetto originario è stato puntualmente eseguito ad esclusione della facciata, realizzata in seguito da Dionigi Maria Ferrari, e dell'annesso oratorio dedicato a San Carlo, costruito in adiacenza con l'abside della chiesa verso la fine del Seicento.

L'edificio è a pianta ottagonale e l'interno è completamente decorato da affreschi e da marmi preziosi utilizzati anche per realizzare le lapidi in ricordo della famiglia Lampugnani, che fu la principale benefattrice della chiesa. Sull'altare della parete di fondo si può ammirare un dipinto raffigurante la Madonna con i Santi Sebastiano e Rocco, realizzato verso il 1650 da Francesco Lampugnani. Sulle pareti esterne della chiesa, lungo il Sempione, sono state dipinte tre meridiane collocate su superfici con orientamento diverso in modo da poter indicare l'ora durante tutto l'arco della giornata. 

  • «OPEN AIR» eventi e news dal territorio

    «OPEN AIR»

    Prende il via martedì 28 giugno 2019 alle ore 21.30, presso il Cortile Cinema Ratti, il primo appuntamento della Rassegna concertistica "Open air"  organizzata dal Comune di Legnano in collaborazione con l'Azienda speciale consortile CSBNO con la direzione artistica di Ruggero Cioffi. Programma musicale: - Venerdì 28 giugno alle ore 21....

aree tematiche

eventi culturali

vai al mese precedente giugno 2019 vai al mese successivo
lu ma me gi ve sa do
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30