Canale Twitter @CulturaLegnano

PALAZZINA DE ANGELI FRUA

patrimonio culturale
Pubblicato il 21/11/2014
Letture: 8466

 
news

La palazzina De Angeli Frua è stata un impianto di tessitura di fine Ottocento gestita dai fratelli Banfi, poi Stamperia Italiana De Angeli, quindi De Angeli Frua, per la collaborazione di Ernesto de Angeli e Giuseppe Frua. Il nome completo era "De Angeli-Frua, Società per l'industria dei tessuti stampati S.p.A.". L'attività produttiva terminò nel 1968. Dalla chiusura dell'attività del cotonificio, la costruzione è rimasta abbandonata.

L'edificio costituisce un esempio di architettura del mattone e del ferro. La costruzione, completata nel 1893, assunse una fisionomia tale da essere chiamata "Castellaccio" o "Castello del lavoro": un corpo massiccio ed esteso, in mattoni a vista, realizzato su tre piani e con tre torri più alte di un piano, su cui si aprivano finestre binate e, all'ultimo piano, a triade; la copertura a shed del fabbricato era nascosta dalle cornici della facciata.

Il complesso fu demolito nel 1974 per lasciare posto a costruzioni moderne; vennero salvati solo gli uffici, oggi sede della Associarma, e l'edificio sulla via Pietro Micca, sede del "Dopolavoro" della Franco Tosi. La palazzina degli uffici rimasta testimonianza storica dello stabilimento De Angeli Frua fornisce un esempio delle caratteristiche tipologiche e stilistiche tipiche dell'architettura industriale ottocentesca diffusa nella Valle Olona. L'edificio a pianta rettangolare, ha le facciate in mattoni a vista con lo zoccolo in cemento decorativo, le due evidenti fasce a marcapiano e le cornici di tutte le finestre sono in pietra arenaria, materiali comunemente utilizzati in questa zona.

Recentemente, a causa del tempo e della non puntuale manutenzione, è stato reso necessario un restauro di tipo conservativo, cioè volto al recupero di tutti i materiali e le sagome originali presenti in facciata, al fine di riportare l'edificio al suo aspetto originario. I lavori hanno riguardato la sostituzione del tetto, la pulitura della facciata e il ripristino dei decori in gesso che stavano iniziando a staccarsi. I lavori di restauro sono stati ultimati nel 2007, con una spesa di 150 mila euro totalmente sostenuta dal Comune.

  • PERFORMANCE DI MONICA GUERRITORE eventi e news dal territorio

    PERFORMANCE DI MONICA GUERRITORE

    Donne in•canto, festival di musica e parole al femminile, fa tappa a Legnano domenica 25 febbraio 2018 alle ore 21.00 al Teatro Città di Legnano - Talisio Tirinnanzi con Monica Guerritore e la performance teatrale "Dall’ Inferno all’Infinito". Scritto e diretto da Monica Guerritore, regista assistente Lucilla Mininno, disegno luci Paolo Meglio. È con...

aree tematiche

eventi culturali

vai al mese precedente febbraio 2018 vai al mese successivo
lu ma me gi ve sa do
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28